A cosa serve Arthrovia: un formato solo, e non tutte le articolazioni
Esiste in crema e basta, e funziona dove l'articolazione è vicina alla pelle. Qui sotto ci sono i punti in cui arriva, quelli in cui non arriva e come misurare il risultato.
39 € ·Paghi alla consegna·Spedizione inclusa in tutta Italia
- 34 g di estratti vegetali ogni 100 g, cioè 17 g per tubo
- 50 ml nel tubo, dentro la sua scatola
- 60 applicazioni per tubo, circa un mese a due al giorno
- Prodotta in Italia
A cosa serve Arthrovia e in che formato esiste
Risposta breve
Arthrovia esiste in un formato solo, il tubo di crema da 50 ml che spediamo noi: capsule e bustine con questo nome escono da altri stabilimenti. Si usa sulle articolazioni superficiali — ginocchia, mani, spalle, caviglie, cervicale — due o tre volte al giorno con un minuto di massaggio. Un tubo copre circa 60 applicazioni; sulla rigidità al risveglio il cambiamento arriva fra il 14° e il 21° giorno.
Chi cerca le pillole sta cercando un altro prodotto
«Arthrovia pillole» è una delle ricerche più frequenti sul nome. Arthrovia esiste in un formato solo, un tubo di crema da 50 ml. Compresse, capsule e bustine con questo nome escono da altri stabilimenti.
Una capsula distribuisce l'attivo in tutto l'organismo, e all'articolazione ne arriva una frazione dopo il passaggio da stomaco e fegato. Una crema parte dal punto in cui serve: si applica sull'articolazione e agisce sulla pelle e sul tessuto immediatamente sotto.
Chi la cerca come «pomata Arthrovia» sta invece cercando questa: nel parlato di tutti i giorni crema e pomata sono la stessa cosa.
Dove arriva meno
Prima dei casi buoni conviene sapere quali sono quelli persi, perché sono la metà delle telefonate che riceviamo.
Sull'anca, sopra la capsula, ci sono diversi centimetri di muscolo. I riscontri che riceviamo su questa articolazione sono i più deboli di tutti, e la concentrazione non accorcia la distanza: è l'unico punto su cui ti sconsigliamo di insistere.
Su un trauma recente — distorsione fresca, gonfiore comparso in poche ore, versamento — questa crema non è la risposta. Lì serve una valutazione.
E non è un antidolorifico d'urgenza. Se il dolore sveglia la notte o impedisce di appoggiare il piede, il problema è un altro. Arthrovia lavora sulla condizione quotidiana di un'articolazione consumata.
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39 € ·50 ml ·Paghi alla consegna ·Spedizione inclusa in tutta Italia
Ordina a 39 €Le situazioni in cui viene usata di più
In ordine di frequenza, secondo quello che ci chiedono al telefono.
- Rigidità al risveglio
- Mani e ginocchia che per venti o trenta minuti non rispondono. Se la metti appena alzato, quel tempo si accorcia: è la cosa che ci raccontano più spesso.
- Scale e discese
- La discesa carica il ginocchio più della salita. Mettila la sera prima e la mattina stessa, non quando sei già sul pianerottolo.
- Otto ore in piedi
- Ginocchia e caviglie a fine turno, prima che la zona si irrigidisca. Chi lavora in piedi in genere fa due applicazioni: inizio e metà giornata.
- Dopo la corsa o la palestra
- La sera stessa. Il giorno dopo è tardi.
- Giardinaggio e lavori manuali
- Ginocchia a terra e mani in presa per ore. Prima alle mani, poi si comincia: con le dita sporche di terra non la mette nessuno.
- Cervicale da scrivania
- Nuca e trapezi a fine giornata: testa appoggiata allo schienale e movimenti lenti verso le spalle. In piedi quel gesto diventa uno strappo.
Il protocollo delle prime tre settimane
Fra chi ci racconta un cambiamento, quasi tutti lo collocano fra il quattordicesimo e il ventunesimo giorno. Chi si ferma prima non ci arriva.
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Giorni 1-7: costruisci l'abitudine
Due applicazioni al giorno, sempre alle stesse ore. In questa fase senti il fresco, poi il calore, e basta: è presto per giudicare. L'obiettivo è non saltare un giorno.
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Giorni 8-14: aggiungi la terza
Mattina, pomeriggio e sera sull'articolazione principale. Qui la rigidità al risveglio comincia a cambiare durata.
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Giorni 15-21: prendi le misure
Non «sto meglio», ma: quanti minuti dura la rigidità la mattina, quanti gradini fai senza corrimano, quante ore passano prima che torni. Se i numeri sono quelli del primo giorno, questa crema non fa per te.
Domande frequenti
Esiste Arthrovia in compresse o capsule?
No. Capsule e compresse vendute con un nome simile le fa qualcun altro, e dentro c'è un'altra cosa. Dalla nostra linea esce un formato solo, il tubo da 50 ml.
Il tubo finisce a metà protocollo: come si fa?
Si riordina prima che finisca. Fra la telefonata di conferma e la consegna passano da 2 a 4 giorni lavorativi, e sotto casa non si compra: in quei giorni il conto delle tre settimane si ferma. Chi la usa due volte al giorno di solito riordina intorno al ventesimo.
Su quale articolazione conviene cominciare?
Su una sola, la più fastidiosa, e per tre settimane. Se spalmi mezzo tubo su quattro articolazioni il risultato non si legge più, ed è l'errore che sentiamo più spesso al telefono.
Va bene per un ginocchio consumato?
È la situazione più frequente fra chi la usa, e quella con i riscontri migliori, perché il ginocchio sta a pochi millimetri dalla pelle. Quello che ci dicono è: meno rigidità al risveglio e più libertà nei movimenti di tutti i giorni. Sulla struttura della cartilagine la crema non interviene.
Si può usare tutti i giorni per mesi?
Sì. La formula è pensata per l'uso quotidiano prolungato: non contiene antinfiammatori di sintesi né cortisonici, che sono gli ingredienti per cui una confezione stampa un numero massimo di giorni. Se compaiono arrossamento o bruciore, sospendi.
Quanto dura l'effetto di una singola applicazione?
Il calore dura venti o trenta minuti. Nei movimenti il sollievo tiene qualche ora, quattro o cinque secondo chi lavora in piedi: per questo la frequenza conta più della quantità.
Si può usare prima dello sport?
Sì, una ventina di minuti prima, con dose ridotta e aspettando che sia assorbita del tutto. Chi si allena spesso la usa prima e dopo, tenendo l'applicazione piena per la sera.
Continua a leggere
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Cosa fa ciascun estratto
Cinque attivi, cinque compiti, le quantità accanto.
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L'esperienza reale
Su quale articolazione ha funzionato e su quale no.
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Quanto costa provarla
Tre settimane di prova stanno dentro un tubo solo.
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34 g per 100 g
- Arnica montana 12 g
- Mentolo 8 g
- Artiglio del diavolo 6 g
- Boswellia serrata 5 g
- Fiori di robinia 3 g
- 66 g
Crema all'arnica da banco < 1 g
Le creme all'arnica da supermercato e parafarmacia dichiarano in genere meno di 1 g di estratto ogni 100 g. La differenza è la dose: dodici grammi contro meno di uno.